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Quesitario

Detrazione per master

Mia figlia, fiscalmente a mio carico, dopo il conseguimento della laurea in Italia, ha frequentato un master universitario all'estero (2000/2001). Sul vostro giornale del 20 giugno u.s. ho appreso che in base alla circolare ministeriale n. 101 del 19/5/2001 č possibile la detrazione di imposta per master. Il diritto č valido anche per master all'estero? In quale percentuale della spesa sostenuta?

Renato Villa - Genova

Risponde Mario Fedriani

A norma della art. 13-bis del Testo unico delle imposte sui redditi, il dpr 917 del 22 dicembre 1986, le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria, nei limiti del 19% del loro importo, sono concesse in detrazione delle imposte dovute tenendo presente che il parametro massimo di riferimento per il calcolo del 19% č l'ammontare delle tasse e dei contributi previsti dagli istituti statali. Il ministero delle finanze, nell'ambito della propria circolare richiamata nel testo del quesito, ha avuto modo di chiarire che i costi per la frequentazione di master danno diritto alla detrazione d'imposta, qualora, per durata e struttura dell'insegnamento, gli stessi siano assimilabili a corsi universitari o di specializzazione, e sempre che siano gestiti da istituti universitari, pubblici o privati.

Per quanto riguarda i master gestiti da universitą private, la detrazione spetta per un importo non superiore a quello stabilito per tasse e contributi versati per le analoghe prestazioni rese da istituti statali italiani. Il fatto che il ministero specifichi come termine di paragone gli istituti statali italiani e nulla dica sugli istituti universitari, pubblici e privati, primo termine di paragone, lascia presagire la possibilitą di detrarre nel caso di specie gli oneri nella misura indicata. L'importante č che il master sia gestito da una universitą.